La pianta sulla torre, in cima alla storia trezzese

Seminata dal vento, già nel XIX secolo, la pianta sulla torre di Trezzo viene ricollocata la prima volta dopo l’uragano del 1937 a opera del poeta avvocato Luigi Medici, che scioglie versi dialettali sulla nuova fronda. «Castellana rustega ma fina». … Continua

Villa, bottai ottocenteschi da Gorgonzola a Trezzo

Da Gorgonzola a Trezzo, la famiglia dei bottai Villa impegna almeno tre generazioni in quell’artigianato: utilità contadine battezzate dal dialetto e “comodità” per le lavandaie, che lavavano i panni in Adda. A Gorgonzola il 15 ottobre 1887 Lazzaro Villa, secchionaio … Continua

Tipografo Crespi Francesco, da Inzago a Trezzo

Un uomo “di carattere”. Dopo la formazione, favoritagli dalla Società di Mutuo Soccorso a Inzago, il tipografo Crespi Francesco assume e riassume attività diverse in centro Trezzo: una secolare attività che in parte ancora prosegue. Fin dal 1911 i Pirola gestivano … Continua

Banda di Trezzo: la musica tra la gente

La banda trezzese, Corpo Musicale Cittadino Parrocchiale, prosegue oltre i 160 anni di intonata longevità: nascita nobile di un ritmo che cammina tra la gente. A provvedere le casacche per la banda musicale, radunata a Trezzo con sottoscrizione privata nel 1854, … Continua

Cinque Giornate di Milano: i cimeli trezzesi del 1848

Delle Cinque Giornate milanesi combattute nel 1848, Trezzo conserva la lampada del feldmaresciallo Radetzky e il tricolore che sventolava sul Martesana da Palazzo Medici. La lucerna e la bandiera. Invecchiano a Trezzo due inattesi cimeli delle Cinque Giornate, combattute dai Milanesi per … Continua

Gaetano Colombo, combattente gentiluomo

Perito edile dalla Lombardia in Argentina, presidente della Combattenti e Reduci locale, Gaetano Colombo scrisse un inedito diario di prigionia. Una di quelle persone da cui si impara, senza che ti vogliano insegnare. «Dov’è l’uomo? – mi disse Gaetano Colombo nell’ultima … Continua

Costanza Bassi e i cioccolatini del Manzoni

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I versi di Luigi Medici restituiscono una visita del 1942 allo studio di Costanza Bassi, nobildonna milanese che tiene villeggiatura a Trezzo: la teologia del cammelliere e le bozze di Manzoni. Non è facile portare il nome di una virtù. … Continua