Trezzo, tombe ritrovate (1815) e Boldi l’inquisitore

Le tombe ritrovate in San Bartolomeo, appartenenti a due Gesuiti (1815), e un inquisitore domenicano: inedite memorie cittadine tra Sette e Ottocento. Le tombe ritrovate. Il 14 aprile 1815 i manovali trezzesi Luigi Comotti, Cesare Barzago e Giosuè Pirola maneggiano la … Continua

Cesarina Minelli fotografa il sogno interrotto

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Psicanalisi e ironia. Cesarina Minelli fotografa chi non siamo stati: Immortala i suoi soggetti come chi avrebbero voluto essere. Almeno per un giorno, il suo obiettivo trasforma i «sarei stato» in «sono». E’ trezzese la fotografa del sogno interrotto. Cesarina Minelli … Continua

Storia della musica lungo l’Adda risonante

Storia della musica lungo l’Adda trezzese: dal ritmo popolare alle illustri tonalità che lasciarono eco nel cielo nostrano: Rolla e il mecenate Bassi, Ernesto Riva e la Società del Quartetto, “L’Eresia convinta dalla religione” eseguita nel 1752; fino agli spartiti di … Continua

Flauti di Pan: l’ultimo dei «Fifôt» trezzesi

Costruiva flauti di Pan, chiamandoli «fifôt», il muratore liutaio Emilio Quadri: a Trezzo ultimo artigiano della musica popolare, che batteva il piede per terra. Non senza intonata ironia, il dialetto li chiama anche «fregamusùm» (letteralmente “sfregano il grugno”), «firlinfoeu» o «ürghenit» trinagolando Cornate … Continua

Solidarietà: Trezzo, la storia della città solidale

La tradizione della solidarietà lungo la riva destra dell’Adda: dai pii lasciti alle opere pie; a Trezzo, volontariato civico e devoto raccontano la storia della città solidale. Cuore di ceppo, anima di nebbia: Trezzo è terra dal volto incerto. Suscita incontri … Continua

Peste: i dimenticati luoghi del ricordo

Magistrati di Sanità, pareti d’ossame e sepolture comuni; quando la peste spopolava le campagne lungo l’Adda e diffidenza, aceto, devozione erano le uniche difese. Dopo le rive «di Runcasc» in Val di Porto un cartello castano chiama «sant’Agostino» la cappella … Continua

Paolo Bassi, podestà della Milano insorta – 1848

Paolo Bassi abbandonò il proprio palco alla Scala, si tagliò i baffi di moda austriaca, aderì allo sciopero del tabacco e imbracciò il fucile del fittavolo per partecipare alle Cinque Giornate del 1848. Abita al civico 42 di via della Spiga, … Continua

Lo stagnino in fuga d’amore e Perego l’ingegnere

Il caso Perego: stoviglie e fughe d’amore. Uno stagnino giunge dalla Germania a Trezzo, nel 1910, portando con sé una donna in fuga dalle violenze del marito. Troveranno lavoro e comprensione? ILVERSGEHOFEN-TREZZO: SOLA ANDATA Lo stagnino Adamo Wertmüller giunse a … Continua

Villa Bianchi, tra nobili, monache ed eroi

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Villa Bianchi, nobile villeggiatura vittima della speculazione edilizia Bianchi, Galbiati, Daccò. Questi i cognomi che, in tre secoli, si succedettero alla proprietà dell’unica villa gentilizia col cortile aperto su una strada cittadina: via Fiume, già via Brianza. Percorrendola, il caseggiato … Continua

Villa Gargantino sulla Valverde trezzese

Villa Gargantino, la casa accucciata di guardia al castello Il restauro che scosta i secoli come ragnatele. Accucciato di guardia al castello, l’edificio che il ‘700 trasformò in villa Gargantino gira la clessidra per riportare Trezzo in pieno Medioevo. A … Continua

Giuseppe Baghetti, l’artista artigiano

Intervista a Giuseppe Baghetti, artista della Valverde trezzese che preferisce chiamarsi “artigiano”. Al settantottenne Giuseppe Baghetti, tra gli «Artisti Trezzesi» dal 1976 al 2010, piacerebbe il dono dell’invisibilità. Rifinisce silenziosamente versi, dialettali o in italiano (riediti con «Sono solo emozioni», … Continua

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