Laurea in scienze filosofiche e diploma di archivistica, paleografia e diplomatica: Cristian Bonomi (1983) si occupa di ricerca d’archivio, genealogie e storia d’impresa nel Nord Italia. Dal 2019 è referente scientifico dell’Ecomuseo Adda di Leonardo. Con articoli, libri e pubbliche conferenze, ambisce a trasformare documenti e tradizioni in memorie future. Ha pubblicato su temi diversi: biografia, storia locale e archeologia industriale, studiando soprattutto le centrali idroelettriche dei fiumi Adda, Cordevole e Piave.

Pubblicazioni scientifiche

Jacopo da Trezzo, medaglista alla corte di Spagna, Comune di Trezzo sull’Adda 2010 (dvd).

Immagini e interviste dai retrobottega: un’indagine sul commercio trezzese attraverso i suoi protagonisti, in C. Bonomi, I. Mazza, S. Confalone, Ditte e botteghe del Novecento a Trezzo sull’Adda (1900-1960), Comune di Trezzo sull’Adda 2012.

Fabbrica di luce: la centrale idroelettrica Taccani di Trezzo sull’Adda, Bellavite, Missaglia 2015 (ristampa 2020).

“Gentilissima Donna Margherita…”: lettere e cartoline dei soldati trezzesi dal fronte, in AAVV, La memoria dei viventi: la Grande Guerra a Trezzo sull’Adda, Comune di Trezzo sull’Adda 2015.

Le rive al porto e il traghetto di Trezzo, Comune di Trezzo sull’Adda 2017.

Scrivere perché resti scritto: dietro le cartoline dei Belluschesi, in AAVV, Saluti da Bellusco: il Novecento in cartolina, Bellavite, Missaglia 2017.

Valle di luce: l’energia idroelettrica che cambiò la Valtellina, Bellavite, Missaglia 2018.

L’ uomo, il politico, l’imprenditore: Silvio Benigno Crespi. Antologia di scritti, Tessere memoria 2018 (curatela).

Giuseppe Carcassola, Luigi Galli, Adriano Sala, in C. Bonomi, L. Businaro, G. Perlini, Incrocio di vite: Trezzo sull’Adda dalla Resistenza alle elezioni, Comune di Trezzo sull’Adda 2019.

Un esempio a Lecco: la filanda Pecoroni di Germanedo, in “Archivi di Lecco e della provincia”, 2019.

San Colombano, chiesa dell’ospitalità: da fratres e Oraboni alla Causa Pia Crotta Oltrocchi, in AAVV, E la parola scolpì la pietra: il Romanico di San Colombano a Vaprio d’Adda, Velar, Gorle 2019.

Uliciani Bettino, in Dizionario biografico degli Italiani, v. 97, Istituto dell’Enciclopedia “Giovanni Treccani”, Roma 2020.

Consacrati a Dio: anime e luoghi religiosi a Concesa e Trezzo, in AAVV, Una fiaccola nella notte: il campanile e la chiesa prepositurale di Trezzo sull’Adda, Bellavite, Missaglia 2020.

Polvere e gloria, La memoria verdeggiante, La memoria operosa, Fratelli di penna, in C. Bonomi, L. Cortesi, G. Crippa L’Italia chiamò. Capriate, Crespi e San Gervasio nella Grande Guerra 1915-1918, Gruppo Alpini di Capriate San Gervasio, 2020.

Le correnti dell’alto Piave: dal bacino di Santa Caterina alla centrale di Soverzene, Fabbrica di Luce, Missaglia 2020.

Giuseppe Pozzone, il maestro dei patrioti. Poeta sensista, cappellano delle case Verri e Taverna, concorrettore dei Promessi Sposi, in F. Pagani (a cura di), “Ricerche Storiche sulla Chiesa Ambrosiana”, 2021.

La pietra e l’incenso: la Val di porto a Trezzo sull’Adda, Comune di Trezzo sull’Adda, Buccinasco 2021.

Gaetano Bonomi, l’acqua e l’ingegno, in F. D’Alessio, Ingegnere, una professione per il territorio, Ordine degli ingegneri di Lecco, Lecco 2021.

ll tempo danzante. Riti agresti nel calendario cristiano, in A. Valota, F. Pagani (a cura di), La Brocca di Sambuco. Religiosità, credenze e tradizioni popolari nelle terre ambrosiane, Magazzeno storico verbanese, Milano-Germignaga 2022.

Le luci del Cordevole. Dal Fedaia a Quero: una storia idroelettrica, Fabbrica di Luce, Missaglia 2022.

Famiglie di sangue e fratellanza di anime. Le confraternite dei disciplini di Santa Marta e San Rocco in Trezzo, in F. Pagani (a cura di), “Ricerche Storiche sulla Chiesa Ambrosiana”, 2022.

Archivio Carlo Sini. Inventario, Mimesis, Milano-Udine 2023.

Le famiglie loveresi tra le carte d’archivio, in M. Albertario, S. Capponi, E. Lissoni (a cura di), Cesare Tallone. Ritratti di società, Bolis, Azzano San Paolo 2023.

Origine e destino. La filosofia di Carlo Sini, Jaca Book, Milano 2023.

Il poema figurativo Vita di Spinoza, cuore in gioco dell’Archivio Carlo Sini, in F. Cambria (a cura di), “Il Pensiero, rivista di filosofia”, vol. LXII, Omaggio a Carlo Sini, InSchibboleth, Roma 2023.

La ghirlanda dei cognomi: Crescenzi, Baroni, Silvestri, in M. Albertario (a cura di), Il Palazzo Silvestri di Sovere. I segni della storia, Bolis, Azzano San Paolo 2023.

I microtoponimi di Cornate, Porto e Colnago. Nomi di luogo che cantano una storia antica, Biblion, Milano 2025.

Cinque secoli a Cascina Pagnana di Gorgonzola. Proprietari, conduttori, vita contadina e Comunità solidale, Biblion, Milano 2026 (in pubblicazione).

▪ Una terra disegnata dall’acqua. Studi storici nell’Ecomuseo “Adda di Leonardo”, Biblion, Milano 2026 (in pubblicazione). Curatela.

Altre pubblicazioni

Padre Rocco Perego, in Loilem, un pezzo di cielo caldo: quarant’anni fra i lebbrosi, EMI, Bologna 2003.

Tosvar: leggero come le nuvole, 2012 (edizione aziendale).

Vent’anni di AVCT, Associazione volontari civici trezzesi, 2015.

Fiume sacro, in M. Donadoni, M. Mauri, Ponte di energia: Roma e la centrale di Castel Giubileo, Bellavite, Missaglia 2017.

Cristian Bonomi genealogista Nord-Italia

C. Bonomi – Bonomi – CV Europeo, aggiornato 7.2026

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Non radici ma affluenti. Proprio lungo l’Adda sono bastate poche parole perché il grafico Niccolò Pozzi trasformasse la poetica di Ioprimadime in un logo ufficiale: sembra una corteccia d’albero genealogico ma è la doppia ansa del fiume, rilevata in altimetria alla quota di Trezzo. I più pensano le proprie origini nell’aggrappata forma delle radici, immobili e arboree: dicono «Questa è la mia terra» o, peggio, «Questa terra è mia»; ma l’immobilità del coltello nel pane non giova al pane né al coltello. L’acqua è una figura migliore per capire gli antenati che, come freschi affluenti, convergono segretamente in noi. Affaticarono oceani e sentieri, conobbero l’altrove, l’ennesima prima parola di bimbo, la spada che scintilla, il bacio degli sposi all’altare. La nostra genealogia, quella cui apparteniamo, è impetuosa: somiglia più ai fiumi che agli alberi.

Cristian Bonomi

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2 risposte

  1. Helbling Orefici

    Buongiorno
    mi scuso per questo disturbo.
    Ho apprezzato il Suo sito e ho avuto la tentazione di provare a cercare il cognome Gaifas.
    Sono da tempo alla ricerca del cognome Gaifas, se era di origine ebraica oppure cristiana.
    Un dilemma che mi appare quasi impossibile risolverlo una volta per tutte.
    Breve spiegazione sul cognome Gaifas:
    Mia nonna si chiamo’ Carmen Gaifas e mio nonno Antonio Orefici (ebreo).
    A questo punto mi son chiesto se mia nonna fosse anch’essa ebrea, la risposta a tale quesito è rimasto fino ad oggi insoluto.
    Oltretutto Gaifas in Italia sono pochissimi. Alcuni come mia nonna proveniva da Rovereto.
    Ho chiesto a Rovereto ma nessuno era in grado di rispondere o di fare una ricerca, un mondo totalmente disinteressato a questi interessanti temi.
    Quindi chiedo a Lei se è cosi gentile di darmi eventualmente un punto di riferimento, dove rivolgermi visto che fino ad oggi sono piantonato nella nebbia padana. Non voglio che si affatichi troppo per questa storia.
    In attesa di una Sua cortese risposta La ringrazio in anticipo e Le invio i piu’ cordiali saluti.
    P.G.Helbling Orefici

  2. Massimo

    Buongiorno,
    mi sono imbattuto per caso, a distanza di tre anni, nella sua domanda. Posso dirle che molti sono i riferimenti all’origine ebraica del cognome di sua nonna, Gaifas.
    I più evidenti sono quelli che richiamano la città di Haifa (o Caifa) ed il nome del personaggio storico Caifa (Caiàfa in ebraico), sommo sacerdote ebreo antico ai tempi di Gesù, capo del sinedrio dal 18 al 36 d.C. .
    Altra evidenza si ha nei riti della settimana santa sivigliana, che molto deve alla tradizione giudaica, ad esempio nel pettorale del Caifàs di San Gonzalo. Considerato il nome Carmen di sua nonna, particolarmente in uso in Spagna, si potrebbe azzardare anche un’origine sefardita.
    Può essere interessante anche il riferimento al toponimo Gaifa, caratteristica tipica di molti cognomi di origine ebraica. Gaifa si trova in provincia di Pesaro Urbino (Pieve di Gaifa). Ulteriore spunto, ma forse più meramente suggestivo, è l’etimologia di Gaifa, che deriva dall’antico longobardo e significa “terra nullius”, ovvero “terra di nessuno”.
    Spero di esserle stato, anche se a distanza di anni, di aiuto.
    Buona giornata,
    Massimo

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