Adda, fiume sacro
Tra Imbersago e Concesa, culti d’acqua lungo l’Adda: dalla dea, venerata dai Celti, alle invocazioni mariane dei Santuari lungo il fiume
varia cultura lombarda
Tra Imbersago e Concesa, culti d’acqua lungo l’Adda: dalla dea, venerata dai Celti, alle invocazioni mariane dei Santuari lungo il fiume
“Povero Piero” si chiama il fantoccio che il carnevale trezzese brucia nuovamente dal 1976, purgata ogni malizia anticlericale del passato. Accendendo una luce nel buio, il paganeggiante rogo invitava la primavera a tornare vittoriosamente dopo l’inverno: pire simili ardevano propizie … Continua
Censo, ristori fiscali, diritti di pesca e mulino: l’economia settecentesca nel caso di Trezzo Censo lungo l’Adda. Nel 1770 i Trezzesi sono 1753, di cui 822 donne adulte. Abitano nelle 109 case del paese o nelle 14 sparse in campagna, … Continua
Donne lungo l’Adda: padrone, vergini, madri, streghe, contadine e lavandaie; malgrado secolari insolenze contro di loro, ecco alcune figure alte, che affermano il “mistero senza fine bello” della femminilità. Due donne, due castellane. Con decreto di aggiudicazione del 17 luglio … Continua
Il cognome Colombo, assegnato ai trovatelli milanesi, induce casi di omonimia tali da sospendere quell’assegnazione entro il 1825: la discendenza dell’esposto Bonaventura Colombo (1711-1781) reca, per oltre un secolo, l’orgoglioso soprannome dialettale “Ventura“. Fino al 1825, gli esposti milanesi al … Continua
Sabato 23 giugno 2018 alle 16.00, presso il villino del Castello Visconteo di Trezzo, Giuseppe Baghetti (1936) inaugura la mostra “Intorno all’Adda“: prima personale dell’artista artigiano, che canta le umili glorie del fiume. Dal 24 giugno al 1° luglio l’esposizione, … Continua
Al servizio dei conti Annoni, la genealogia Villa migra nel Settecento dalla città al contado, lasciando fuori Milano Cascina Annoni “presso il Ponte di Seveso” per Cascina Bergamina in Verderio Inferiore; un secolo dopo, la stirpe del capostipite Dionigi Villa … Continua
Dalla piazzaforte di Lodi al rione trezzese Valverde, la genealogia Lancrò esprime soldati, sarti, osti, tessitori, falegnami, cenciajoli e calzolai: tra spade di guerra e pacifiche botteghe, variazioni genealogiche su un cognome d’origine francese. Il 19 aprile 1731, con l’intervento … Continua
Il pettegolezzo è la letteratura più frequentata dai paesi, anche quando diventano città. Brevi storie contro la calunnia, arte lunga dal dire biforcuto: le rime in difesa dello zio, “le malelingue delle donacce”, la storia dell’asino, l’assalto delle donne alla … Continua
Il dialetto e il fiume. Dal 1797, l’Adda traccia un confine amministrativo e non più statale. Si conferma tuttavia cerniera di dialetti molto diversi da una riva all’altra e molto simili lungo la stessa: “sgaosc” in sponda occidentale, le sfogliature … Continua
La città a colloquio col fiume. Dalle rive di porto al porto natante: l’antico traghetto tra Trezzo sull’Adda e Capriate, dismesso nel 1886. due antiche discese, raddoppiate a quattro dal progetto di Giacomo Medici nel 1857. L’incomodo del Vice-Re di … Continua
Il porto natante è un traghetto a fune consentito dalla natura costiera e della corrente. Sull’Adda, questi sorvegliati passaggi permettevano storicamente il commercio tra Ducato di Milano e Repubblica di Venezia secondo gli accordi di pace. Olginate, Brivio, Imbersago (l’unico … Continua
Trezzo, da borgo rurale scarsamente irrigato a snodo tranviario, idroelettrico e industriale: la conversione che cambiò il secolo e le giornate, la postura del lavoro, dieta e cartella clinica dei contadini convertiti all’industria. I Celti chiamano «Trecc» il promontorio sull’Adda che … Continua