Epidemie e medici: macabro trezzese

Peste e colera, clinici e devozioni lungo l’Adda. Quando la scienza ancora tremava alla parola “epidemie”. Dal capezzale dei nobili alle epidemie di popolo. Giovannolo da Trezzo si chiamava il medico che, nel 1383, Bernabò Visconti inviò a Mantova perché … Continua

Gaetano Colombo, combattente gentiluomo

Perito edile dalla Lombardia in Argentina, presidente della Combattenti e Reduci locale, Gaetano Colombo scrisse un inedito diario di prigionia. Una di quelle persone da cui si impara, senza che ti vogliano insegnare. «Dov’è l’uomo? – mi disse Gaetano Colombo nell’ultima … Continua

Soprannomi dialettali di famiglie lombarde (2)

Soprannomi dialettali di famiglie lombarde. Segrete anagrafi, battesimi d’osteria a cui gli antenati si voltavano chiamati nel locale vernacolo: nomignoli sorridenti, che insistono specie per distinguere clan diversi nei cognomi più diffusi. Il dialettale battesimo delle famiglie lombarde. Ad ispirare … Continua

Soprannomi dialettali di famiglie lombarde (1)

Soprannomi dialettali di famiglie lombarde. Segrete anagrafi, battesimi d’osteria a cui gli antenati si voltavano chiamati nel locale vernacolo: nomignoli sorridenti, che insistono specie per distinguere clan diversi nei cognomi più diffusi. Alcuni Cereda sono censiti «Pestacrésta» perché un loro … Continua

Villa Gargantino sulla Valverde trezzese

Villa Gargantino, la casa accucciata di guardia al castello Il restauro che scosta i secoli come ragnatele. Accucciato di guardia al castello, l’edificio che il ‘700 trasformò in villa Gargantino gira la clessidra per riportare Trezzo in pieno Medioevo. A … Continua

I Patti Lateranensi affrescati al “Portico” trezzese

Al salone parrocchiale “Portico”, due dimenticati affreschi: i Patti Lateranensi e la chiamata di Cristo ai mietitori; moventi politici al confronto con quelli mistici. Pennellate sgargianti e dimenticate. Negli anni Trenta il cantiere del «Portico», cineteatro parrocchiale oggi sala polifunzionale, … Continua

Giuseppe Baghetti, l’artista artigiano

Intervista a Giuseppe Baghetti, artista della Valverde trezzese che preferisce chiamarsi “artigiano”. Al settantottenne Giuseppe Baghetti, tra gli «Artisti Trezzesi» dal 1976 al 2010, piacerebbe il dono dell’invisibilità. Rifinisce silenziosamente versi, dialettali o in italiano (riediti con «Sono solo emozioni», … Continua

Villa Gina: la casa del medico di Napoleone

Villa Gina è la casa alta sulla riva di Concesa: fu presidio fortificato, villeggiatura nobile del casato Bassi ma soprattutto proprietà di Pietro Moscati, l’archiatra di Napoleone Bonaparte Don Giacomo Bianchi, parroco di Concesa fino al 1838, censisce il suo … Continua

Concesa non è un’escrescenza di Trezzo

 La storia di Concesa, casa fortificata e borgo agricolo tra vigne e acque miracolose: non solo la frazione del comune trezzese Concesa non è un’escrescenza di Trezzo. Benché si avviti sulla piccola piazza, il paesello vanta una storia più remota … Continua

Medicina contadina: curare in dialetto

Demoiatrica: la medicina contadina che somministrava in dialetto le cure di un sapere dimenticato. La lingua delle guaritrici. A Trezzo molte Donne del Segno cedevano i loro soprannomi alle eredi: perlopiù le figlie, che venivano così confuse con le madri … Continua

Leggere i vermi nella medicina contadina

Leggere i vermi era il rito dalle mille varianti praticato dalle donne del segno: i segreti della medicina popolare, la demoiatrica Le medicone che sapevano leggere i vermi. A Trezzo, una delle donne del segno più riverite era Angela «’Mericana». … Continua

Donne del segno: streghe devote ed erboriste

Sciamane, medicone, eredi del sapere erboristiche delle streghe: le “Donne del Segno” curavano i contadini diffidente dal ricorrere ai costosi dottori in camice. Le donne del segno nella medicina contadina. Se ne ricorda chi ottant’anni fa frequentava l’asilo. Spesso le … Continua

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