Cognomi in corteo: appartenenze e migrazioni
Molti cognomi giunsero a Trezzo proprio seguendo l’Adda, nell’inattesa direzione da Nord verso Sud. Non immobili radici ma affluenti, gli antenati convergono in noi da fonti segrete. I cognomi dei Trezzesi prima di Trezzo. Da Biglio di Valgreghentino (Lc), dove abitano … Continua
Arte dell’essenziale: mettere in scena “l’osceno”
Sette opere d’arte per una tavolozza poetica: il pane, l’ascolto, il vino, la grazia, l’amare, il tempo e la memoria. L’arte della terra Terra e arte. Pedalando per i campi, faccio considerazioni da curato di campagna sul frumento segato; quasi … Continua
Nazzeri, la farmacia che morì di burocrazia
Di patriottici trascorsi, la famiglia Nazzeri tenta di aprire una farmacia “Risorgimento” sull’omonima via trezzese ma nel 1916 il banco speziale viene chiuso per ordine prefettizio. Il tempo dei Nazzeri. Il grifone artiglia una serpe sull’orologio che fu di Giovanni … Continua
Tipografo Crespi Francesco, da Inzago a Trezzo
Un uomo “di carattere”. Dopo la formazione, favoritagli dalla Società di Mutuo Soccorso a Inzago, il tipografo Crespi Francesco assume e riassume attività diverse in centro Trezzo: una secolare attività che in parte ancora prosegue. Fin dal 1911 i Pirola gestivano … Continua
Longobardi, la croce e la spada sepolte
Antiche novità sulla secolare presenza dei Longobardi a Trezzo in «Archeologia Medievale a Trezzo sull’Adda» (2012) curato per Vita e Pensiero da Silvia Lusuardi Siena e Caterina Giostra: dopo i cospicui ritrovamenti della necropoli di gastaldi regi, nel 1976; ecco le … Continua
Sallianense, quattro chiavi nella terra
Sallianense. Così si chiama il villaggio altomedievale di età longobarda che le archeologhe dell’Università Cattolica “Sacro Cuore” di Milano hanno risvegliato dal granoturco che veste oggi la località trezzese. Quattro chiavi in altrettante tombe di donna, uomini sepolti a faccia in … Continua
Canonica d’Adda, la città di Giano
Canonica è terra dal volto incerto. Suscita incontri commerciali e scontri militari, è luogo di streghe e autorità ecclesiastiche, innesta interessi industriali sulla tradizione agricola, compila frasi in latino sul portone delle corti battezzate dal dialetto. Una terra che gode tutta la ricchezza … Continua
Convento di Concesa, iucunditas carmelitana
Bussando al Convento di Concesa, la serena accoglienza dei Padri Carmelitani Scalzi accenna una “iucunditas”, di cui testimonia anche il venerabile inzaghese Padre Benigno Calvi. Qui la tristezza disordinata è peccato di mormorazione contro Dio. Che cosa fa chi fa del bene? … Continua
Colombo, sabbionai sulle liquide strade dell’Adda
I Colombo «Bilóo» percorrono il fiume con remo sapiente, passando da barcaioli a sabbionai: l’antenato Nicola porta il nome del patrono invocato dai naviganti e la sua discendenza Colombo apre una cava di sabbia sulla riva dell’Adda, tra le altre attività … Continua
Trezzo, Vaprio, Cassano: la ghirlanda dei comuni
Trezzo, Vaprio, Cassano. Un doppio nodo d’acqua, Adda e Martesana, scandisce la ghirlanda di tre comuni sulla riva di una fluviale continuità culturale e paesaggistica: sono tre fratelli ritrovati, gli unici comuni della provincia milanese a godere l’Adda bella e … Continua
Pecchio, la tomba negata dell’ingegnere
Sulle ceneri dell’ing. Palmiro Pecchio, morto trentatreenne a Milano nel 1897, disputano la Prefettura e il beato card. Andrea Carlo Ferrari: il moribondo chiede la cremazione e rifiuta i sacramenti. L’ingegnere concesino. Il 20 febbraio 1897 Palmiro Pecchio muore trentatreenne per febbre tifoidea al civico … Continua
Padre Benigno Calvi, ruvida stoffa di santità
Avendo esercitato le virtù in grado eroico, è considerato dalla Chiesa “Venerabile” il carmelitano Padre Benigno Calvi, di cui il popolo conserva un ricordo già santo. «Com’è bello morire carmelitano!» fu la frase che gli chiuse le labbra nel … Continua
In collegio lungo l’Adda a Trezzo e Cassano
Il collegio di Trezzo e quello di Cassano incorniciavano l’Adda nelle finestre. Oltre a quelli Sant’Antonio di Busnago o San Bartolomeo di Merate, dove fu studente Alessandro Manzoni, questi due ottocenteschi collegi testimoniano la storia scolastica della valle abduana. Dal … Continua