Villa Gargantino sulla Valverde trezzese

Villa Gargantino, la casa accucciata di guardia al castello Il restauro che scosta i secoli come ragnatele. Accucciato di guardia al castello, l’edificio che il ‘700 trasformò in villa Gargantino gira la clessidra per riportare Trezzo in pieno Medioevo. A … Continua

Giuseppe Baghetti, l’artista artigiano

Intervista a Giuseppe Baghetti, artista della Valverde trezzese che preferisce chiamarsi “artigiano”. Al settantottenne Giuseppe Baghetti, tra gli «Artisti Trezzesi» dal 1976 al 2010, piacerebbe il dono dell’invisibilità. Rifinisce silenziosamente versi, dialettali o in italiano (riediti con «Sono solo emozioni», … Continua

I gelsi di Lodovico il Moro

Insieme ai vigneti, i gelsi sono il colore di cui più il panorama lombardo ha sofferto la perdita: le piante di Lodovico il Moro, risorse, simboli e unità di misura. Nelle superstiti boscaglie fuori Trezzo se ne conta ancora qualcuno. Ma … Continua

La storia della oreficeria in un negozio centenario

Da Milano a Trezzo, la famiglia Balzarini importa nel 1887 l’arte degli ori e delle lancette: raggiere, ex-voto d’argento, vere nuziali, tecniche e storia della oreficeria lungo il secolo dell’attività che chiuse a cento puntuali anni dall’apertura. L’orologiaio usciva su una … Continua

A scuola di dialetto lombardo: maestro ‘berardo

Civica benemerenza alla memoria nel 2013, Aberardo Cortiana tenne scuola di dialetto lombardo, lo disciplinò in grammatica scritta, innalzò il vernacolo alla perfezione della metrica classica e versò persino l’Antico Testamento in filastrocche dialettali. Battuta pronta dietro agli occhiali scuri. … Continua

Cucina lombarda: l’osteria che profumava via Ermigli

L’osteria trezzese «Due Merli» che, sulla via Ermigli, apparecchiò la tradizione per oltre un secolo: il gesto deciso e preciso di Gemma, che preparava da sarta la cucina lombarda Longeva in via Ermigli 1 fu a Trezzo l’osteria «Due Merli» che portò il … Continua

Il dialetto lombardo in un giornale

Tra computer e calamaio, è ormai un anacronismo parlare o scrivere in dialetto lombardo? La risposta in un foglio, «Balverda», pubblicato per vent’anni dal trezzese Angelo Minelli. Frenava le ruote sottili della sua bicicletta, metteva via quel sorriso da Fernadel … Continua

Costanza Bassi e i cioccolatini del Manzoni

postato in: biografia, ricerca | 0

I versi di Luigi Medici restituiscono una visita del 1942 allo studio di Costanza Bassi, nobildonna milanese che tiene villeggiatura a Trezzo: la teologia del cammelliere e le bozze di Manzoni. Non è facile portare il nome di una virtù. … Continua

Antonio da Trezzo, “spia” del Duca milanese

postato in: biografia, ricerca | 0

Ambasciatore, segretario, spia? Antonio da Trezzo consuma i suoi giorni a Napoli, dove lo accoglie esule la corte aragonese dopo che il duca Sforza lo ha sospettato di tradimento. In una lettera datata 1469 a Napoli, dov’è oratore per la … Continua

Il capitano che guidò i Futuristi in guerra

postato in: biografia, letture, ricerca | 0

Tra edere e sterpaglie la tomba trezzese di Carlo Monticelli, che comandava Marinetti e i Futuristi in guerra Tra due fronde (l’alloro del trionfo e la quercia della forza) un’aquila regge lo scudo sabaudo ad ali spiegate: sopra le campeggia il … Continua

1 2 3 4