Palazzo Ferlendis, sei secoli con vista lago
Nel 2006 l’impresa proprietaria Schiavi S.p.A. intraprende a Lovere i restauri dell’ex-fabbrica Ferledis. Dal panno scarlatto alle case dell’abate Piccinini, emerge così il volto storico dell’edificio, che rivolge lo sguardo al lago d’Iseo.
Censo, il Settecento in tasca ai Trezzesi
Censo, ristori fiscali, diritti di pesca e mulino: l’economia settecentesca nel caso di Trezzo Censo lungo l’Adda. Nel 1770 i Trezzesi sono 1753, di cui 822 donne adulte. Abitano nelle 109 case del paese o nelle 14 sparse in campagna, … Continua
Omnis caro fenum, ogni carne è fieno
Omnis caro fenum e «come l’erba sono i giorni dell’uomo»: la poetica del fieno dalla falce mietitrice alla “cesoiata” del linguaggio Omnis caro fenum, letteralmente «ogni carne è fieno» (gr. pasa sarx chòrtos). Così risuona, millenario, il versetto del profeta … Continua
Medici in dittico, Riccardo e Alessandro Pampuri
Alessandro Pampuri e San Riccardo Pampuri, nipote e zio, medici entrambi tra scienza e carità: la memoria dei famigliari non schiaccia le loro figure sulla sola virtù della dedizione professionale; emergono dai racconti quotidianità, domestiche ironie e la gioia di … Continua
Donne trezzesi, fuori dall’ombra antica del Bernabò
Donne lungo l’Adda: padrone, vergini, madri, streghe, contadine e lavandaie; malgrado secolari insolenze contro di loro, ecco alcune figure alte, che affermano il “mistero senza fine bello” della femminilità. Due donne, due castellane. Con decreto di aggiudicazione del 17 luglio … Continua
Come cane e gatto, Rajberti e Mann
Dalla dea egizia Bastet alla gatta Muezza del profeta Maometto. Dino Buzzati ammette con ironia il cane al sacro nel racconto Il cane che ha visto Dio (La Boutique del Mistero) ma nel pubblico sentire restano la scandalosa condotta dei … Continua
Vaprio 1868: in filigrana al testamento Andreoni
All’ombra del campanile di Vaprio, il parroco Giovanni Andreoni redige il testamento datato 17 dicembre 1868. In controluce alle ultime volontà, si intuiscono i primi lineamenti della sua biografia: i genitori, commercianti in granaglie a Turro; a tre giorni dalla … Continua
Cognome Colombo, la genealogia di Bonaventura (1711)
Il cognome Colombo, assegnato ai trovatelli milanesi, induce casi di omonimia tali da sospendere quell’assegnazione entro il 1825: la discendenza dell’esposto Bonaventura Colombo (1711-1781) reca, per oltre un secolo, l’orgoglioso soprannome dialettale “Ventura“. Fino al 1825, gli esposti milanesi al … Continua
Baghetti espone “il mio fiume, quello cui appartengo”
Sabato 23 giugno 2018 alle 16.00, presso il villino del Castello Visconteo di Trezzo, Giuseppe Baghetti (1936) inaugura la mostra “Intorno all’Adda“: prima personale dell’artista artigiano, che canta le umili glorie del fiume. Dal 24 giugno al 1° luglio l’esposizione, … Continua
Fotografi storici, dalla lastra al rullino
I tempi della lastra e del rullino, tradizioni e modernità tra Trezzo e Bellusco. I fotografi storici Ronchi e Fumagalli immortalano molte famiglie di pochi sorrisi; facce contadine, da moneta, scritte dal sole; ritratti sponsali, incorniciati per sempre sopra la … Continua
Genealogia Villa, in direzione ostinata e contraria
Al servizio dei conti Annoni, la genealogia Villa migra nel Settecento dalla città al contado, lasciando fuori Milano Cascina Annoni “presso il Ponte di Seveso” per Cascina Bergamina in Verderio Inferiore; un secolo dopo, la stirpe del capostipite Dionigi Villa … Continua
Genealogia Lancrò, dalla spada alla pacifica bottega
Dalla piazzaforte di Lodi al rione trezzese Valverde, la genealogia Lancrò esprime soldati, sarti, osti, tessitori, falegnami, cenciajoli e calzolai: tra spade di guerra e pacifiche botteghe, variazioni genealogiche su un cognome d’origine francese. Il 19 aprile 1731, con l’intervento … Continua
Villaggio Crespi, il fiume nella cruna
Il villaggio Crespi è il telaio su cui l’omonimo fondatore tesse rapporti con la politica, le manovalanze, gli artigianati, gli imprenditori e le urgenze del territorio. Case operaie, stabilimenti e servizi sorgerebbero invano se Cristoforo Benigno Crespi non coinvolgesse questi … Continua