Concesa non è un’escrescenza di Trezzo

 La storia di Concesa, casa fortificata e borgo agricolo tra vigne e acque miracolose: non solo la frazione del comune trezzese Concesa non è un’escrescenza di Trezzo. Benché si avviti sulla piccola piazza, il paesello vanta una storia più remota … Continua

Medicina contadina: curare in dialetto

Medicina contadina: il dimenticato dialetto che somministrava le cure di un sapere dimenticato. La lingua delle guaritrici. A Trezzo molte Donne del Segno cedevano i loro soprannomi alle eredi: perlopiù le figlie, che venivano così confuse con le madri in … Continua

Leggere i vermi nella medicina contadina

Leggere i vermi era il rito dalle mille varianti praticato dalle donne del segno: i segreti della medicina popolare, la demoiatrica A Trezzo, una delle donne del segno più riverite era Angela «’Mericana». Imboccate la «Cà Bianca» (via Dante) fino … Continua

Donne del segno: streghe devote ed erboriste

Sciamane, medicone, eredi del sapere erboristiche delle streghe: le “Donne del Segno” curavano i contadini diffidente dal ricorrere ai costosi dottori in camice. Se ne ricorda chi ottant’anni fa frequentava l’asilo. Spesso le suore scortavano i bimbi dietro alle piccole … Continua

Grande Guerra: lettera di un caduto trezzese

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Una lettera dal fronte italiano, sfuggita alla censura, durante la Grande Guerra: come Guido Galbiati, ventenne trezzese teneva alto lo sguardo sulla morte, pronunciando senza retorica la parola “Patria”. 3 novembre 1915. Carissimo Nando. T’invio questo mio scritto, approfittando di … Continua

Monasteri di Lombardia: cinque mete nascoste

Tra i monasteri di Lombardia, cinque mete poco note lungo il fiume Adda: priorati millenari, storia con le mani giunte in preghiera, cortili che furono abbazie. San Benedetto in Portesana, a Trezzo Tra i monasteri di Lombardia, il priorato di … Continua

Vigne dell’Adda: storia d’acqua e vino

Vigne dell’Adda e gelseti: colori del panorama perduto Il tempo è un pittore. Ha dipinto Trezzo al posto delle querce che ombreggiavano le rive del Lago Trizio, tuffato un tempo nel Lago Gerundo da una cascata di 40 metri: là … Continua

Un museo contadino in casa Sironi

Tarcisio Sironi (1925-2016) conservava  a Trezzo i quotidiani utensili del vivere agricolo in un museo contadino, radunato con gli amici, nel cui ricordo raccontava la quotidiana fatica dei campi. Fu nonno Giacomo Sironi, contadino falegname, a lasciare cascina «Variöla» (in via … Continua

Farmacia Fodera, quattro generazioni speziali

Dai preparati galenici alla farmacopea moderna, quattro generazioni al banco della Farmacia Fodera. Su via Jacopo, la Farmacia Fodera è tanto longeva da contare al bancone quattro speziali succedutisi con quel cognome. Lisciava la barba canuta, firmandosi più «Fodera Ferdinando» … Continua

Il vino lombardo lungo l’Adda

Il vino lombardo vendemmiato lungo l’Adda fino all’avvento della fillossera: una perduta pennellata del panorama fluviale. Perché la sbronza non finisse in rivolta, i Romani proibirono la viticoltura ai Celti. E neppure quelli, che fondarono Trezzo, ci coltivarono perciò la … Continua

I gelsi di Lodovico il Moro

Insieme ai vigneti, i gelsi sono il colore di cui più il panorama lombardo ha sofferto la perdita: le piante di Lodovico il Moro, risorse, simboli e unità di misura. Nelle superstiti boscaglie fuori Trezzo se ne conta ancora qualcuno. Ma … Continua

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