Lo stagnino in fuga d’amore e Perego l’ingegnere

Il caso Perego: stoviglie e fughe d’amore. Uno stagnino giunge dalla Germania a Trezzo, nel 1910, portando con sé una donna in fuga dalle violenze del marito. Troveranno lavoro e comprensione? ILVERSGEHOFEN-TREZZO: SOLA ANDATA Lo stagnino Adamo Wertmüller giunse a … Continua

Gaetano Colombo, combattente gentiluomo

Perito edile dalla Lombardia in Argentina, presidente della Combattenti e Reduci locale, Gaetano Colombo scrisse un inedito diario di prigionia. Una di quelle persone da cui si impara, senza che ti vogliano insegnare. «Dov’è l’uomo? – mi disse Gaetano Colombo nell’ultima … Continua

Soprannomi dialettali di famiglie lombarde (2)

Soprannomi dialettali di famiglie lombarde. Segrete anagrafi, battesimi d’osteria a cui gli antenati si voltavano chiamati nel locale vernacolo: nomignoli sorridenti, che insistono specie per distinguere clan diversi nei cognomi più diffusi. Il dialettale battesimo delle famiglie lombarde. Ad ispirare … Continua

Soprannomi dialettali di famiglie lombarde (1)

Soprannomi dialettali di famiglie lombarde. Segrete anagrafi, battesimi d’osteria a cui gli antenati si voltavano chiamati nel locale vernacolo: nomignoli sorridenti, che insistono specie per distinguere clan diversi nei cognomi più diffusi. Alcuni Cereda sono censiti «Pestacrésta» perché un loro … Continua

Villa Bianchi, tra nobili, monache ed eroi

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Villa Bianchi, nobile villeggiatura vittima della speculazione edilizia Bianchi, Galbiati, Daccò. Questi i cognomi che, in tre secoli, si succedettero alla proprietà dell’unica villa gentilizia col cortile aperto su una strada cittadina: via Fiume, già via Brianza. Percorrendola, il caseggiato … Continua

Villa Gargantino sulla Valverde trezzese

Villa Gargantino, la casa accucciata di guardia al castello Il restauro che scosta i secoli come ragnatele. Accucciato di guardia al castello, l’edificio che il ‘700 trasformò in villa Gargantino gira la clessidra per riportare Trezzo in pieno Medioevo. A … Continua

I Patti Lateranensi affrescati al “Portico” trezzese

Al salone parrocchiale “Portico”, due dimenticati affreschi: i Patti Lateranensi e la chiamata di Cristo ai mietitori; moventi politici al confronto con quelli mistici. Pennellate sgargianti e dimenticate. Negli anni Trenta il cantiere del «Portico», cineteatro parrocchiale oggi sala polifunzionale, … Continua

Giuseppe Baghetti, l’artista artigiano

Intervista a Giuseppe Baghetti, artista della Valverde trezzese che preferisce chiamarsi “artigiano”. Al settantottenne Giuseppe Baghetti, tra gli «Artisti Trezzesi» dal 1976 al 2010, piacerebbe il dono dell’invisibilità. Rifinisce silenziosamente versi, dialettali o in italiano (riediti con «Sono solo emozioni», … Continua

Villa Gina: la casa del medico di Napoleone

Villa Gina è la casa alta sulla riva di Concesa: fu presidio fortificato, villeggiatura nobile del casato Bassi ma soprattutto proprietà di Pietro Moscati, l’archiatra di Napoleone Bonaparte Don Giacomo Bianchi, parroco di Concesa fino al 1838, censisce il suo … Continua

Concesa non è un’escrescenza di Trezzo

 La storia di Concesa, casa fortificata e borgo agricolo tra vigne e acque miracolose: non solo la frazione del comune trezzese Concesa non è un’escrescenza di Trezzo. Benché si avviti sulla piccola piazza, il paesello vanta una storia più remota … Continua

Medicina contadina: curare in dialetto

Demoiatrica: la medicina contadina che somministrava in dialetto le cure di un sapere dimenticato. La lingua delle guaritrici. A Trezzo molte Donne del Segno cedevano i loro soprannomi alle eredi: perlopiù le figlie, che venivano così confuse con le madri … Continua

Leggere i vermi nella medicina contadina

Leggere i vermi era il rito dalle mille varianti praticato dalle donne del segno: i segreti della medicina popolare, la demoiatrica Le medicone che sapevano leggere i vermi. A Trezzo, una delle donne del segno più riverite era Angela «’Mericana». … Continua

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