La regina Margherita sul “Gamba de Legn”

La regina Margherita a Trezzo sull’Adda: alle 13.00 del 7 novembre 1894 la sovrana scende puntuale dal “Gamba de Legn” sull’odierno piazzale Omodei. Inaugura un asilo laico prima di proseguire per Crespi d’Adda, dove giunge su una carrozza tirata da quattro cavalli. … Continua

Esposti di Santa Caterina, la ruota di Milano

Esposti, figli illegittimi o della povertà? Simboli spezzati in due parti per consentire il ricongiungimento coi genitori naturali e usi di civica carità a vantaggio dei trovatelli milanesi. I cognomi, da Colombo alle iniziali assonanti. Gli archivi del befotrofio cittadino … Continua

Solidarietà: Trezzo, la storia della città solidale

La tradizione della solidarietà lungo la riva destra dell’Adda: dai pii lasciti alle opere pie; a Trezzo, volontariato civico e devoto raccontano la storia della città solidale. Cuore di ceppo, anima di nebbia: Trezzo è terra dal volto incerto. Suscita incontri … Continua

Santissimo Sacramento: la confraternita più longeva

La confraternita del Santissimo Sacramento, ormai estinta a Trezzo, vestì in bianco e rosso i sodali dal Cinquecento fino alle soglie del Duemila. «Antiquissima» disse Federico Borromeo, nel 1609, la Scuola dei Poveri che Trezzo intitolò a Sant’Andrea, patrono dei … Continua

Confraternite dal dimenticato vessillo: San Rocco e Santa Marta

Confraternite estinte: cocci di fede in fondo alla storia trezzese  Basta scostare appena i secoli per ritrovare i colori delle confraternite, che alzarono a Trezzo i loro vessilli. Quella di San Rocco vestiva in verde affiliati che accorrevano al capezzale … Continua

Concesa, 8 campane come preghiere di bronzo

Preghiere di bronzo nel cielo di Concesa. In cima a 84 gradini di beola bianca, sulla torre campanaria della frazione (32,4 metri), 8 squille scandiscono in La Bemolle il tempo ai Concesini. Cresciuto tra il marzo e il dicembre 1924, … Continua

Peste: i dimenticati luoghi del ricordo

Magistrati di Sanità, pareti d’ossame e sepolture comuni; quando la peste spopolava le campagne lungo l’Adda e diffidenza, aceto, devozione erano le uniche difese. Dopo le rive «di Runcasc» in Val di Porto un cartello castano chiama «sant’Agostino» la cappella … Continua

Cinque Giornate di Milano: i cimeli trezzesi del 1848

Delle Cinque Giornate milanesi combattute nel 1848, Trezzo conserva la lampada del feldmaresciallo Radetzky e il tricolore che sventolava sul Martesana da Palazzo Medici. La lucerna e la bandiera. Invecchiano a Trezzo due inattesi cimeli delle Cinque Giornate, combattute dai Milanesi per … Continua

Paolo Bassi, podestà della Milano insorta – 1848

Paolo Bassi abbandonò il proprio palco alla Scala, si tagliò i baffi di moda austriaca, aderì allo sciopero del tabacco e imbracciò il fucile del fittavolo per partecipare alle Cinque Giornate del 1848. Abita al civico 42 di via della Spiga, … Continua

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