Adda navigabile: 1956, a remi fino in laguna
Mettersi ai remi da Trezzo a Venezia su questa Adda navigabile: sei operai, ventenni nell’estate del 1956, compirono l’impresa per la terza volta. La carezza del remo per un fiume dal corpo di donna. L’Adda sinuosa come una serpe cui il … Continua
Genealogia Viganò da Novate Brianza
La genealogia Viganò ha tre vertici: Novate Brianza, Pozzo e Basiano. A innesco del primo trasferimento, nel 1720, un ricovero nell’ospizio milanese di San Vincenzo. Tra molte altre famiglie, anche la genealogia Viganò eleva a cognome il toponimo della propria remota provenienza. … Continua
Aberardo Cortiana, scuola di dialetto lombardo
Civica benemerenza alla memoria nel 2013, Aberardo Cortiana tenne scuola di dialetto lombardo, lo disciplinò in grammatica scritta, innalzò il vernacolo alla perfezione della metrica classica e versò persino l’Antico Testamento in filastrocche dialettali. Battuta pronta dietro agli occhiali scuri. … Continua
Il Ramusio: un volume del ‘500 a Concesa
Dagli scaffali della biblioteca carmelitana in Concesa, sopravvissuta alle spoliazioni, la cinquecentina di Giovanni Battista Ramusio narra le esplorazioni per mare dall’età classica al Cinquecento: il naufrago di Piero Quirino. In convento, la preziosa cinquecentina del Ramusio. Due volte soppresso, il … Continua
Cucina lombarda: l’osteria che profumava via Ermigli
L’osteria trezzese «Due Merli» che, sulla via Ermigli, apparecchiò la tradizione per oltre un secolo: il gesto deciso e preciso di Gemma, che preparava da sarta la cucina lombarda La cucina lombarda che profumava il rione Valverde. Longeva in via Ermigli 1 fu … Continua
Adda dei naufragi: le azzurre tombe del 1792
Prima che le dighe la addomesticassero, l’Adda prese con sé barche e annegati nelle sue azzurre tombe. Era l’8 luglio 1792 quando un devoto gruppo di pellegrini naufragò tra Trezzo e Cerro di Bottanuco. L’Adda dà, l’Adda toglie. Ai risguardi … Continua
Angelo Minelli, il dialetto a stampa
Tra computer e calamaio, è ormai un anacronismo parlare o scrivere in dialetto lombardo? La risposta in un foglio, «Balverda», pubblicato per vent’anni dal trezzese Angelo Minelli. Frenava le ruote sottili della sua bicicletta, metteva via quel sorriso da Fernadel … Continua
Padre Telesforo, il memoriale carmelitano
Dall’archivio carmelitano di Concesa, il santuario ai piedi dell’eternità, riaffiora il memoria che nel 1917 padre Telesforo ebbe ordine di compilare dal padre Provinciale: per fare memoria delle soppressioni sofferte ma anche del quotidiano vivere all’ombra del chiostro. Risale al … Continua
Costanza Bassi e i cioccolatini del Manzoni
I versi di Luigi Medici restituiscono una visita del 1942 allo studio di Costanza Bassi, nobildonna milanese che tiene villeggiatura a Trezzo: la teologia del cammelliere e le bozze di Manzoni. Non è facile portare il nome di una virtù. … Continua
Antonio da Trezzo, “spia” del Duca milanese
Ambasciatore, segretario, spia? Antonio da Trezzo consuma i suoi giorni a Napoli, dove lo accoglie esule la corte aragonese dopo che il duca Sforza lo ha sospettato di tradimento. In una lettera datata 1469 a Napoli, dov’è oratore per la … Continua
Genealogia Valtolina, in fuga dalla pellagra
La genealogia Valtolina: una famiglia contadina da Imbersago a Novate Brianza, da Novate Brianza a Robbiate. La fame seduta a tavola e la pellagra per destino incoraggiano il cognome a continue migrazioni lungo l’Adda. La genealogia Valtolina denuncia dal cognome una probabile … Continua
Papa Ratti, Pio XI, nel ricordo dei discendenti
La domestica memoria di Pio XI, papa Ratti, nella casa dei discendenti, a Trezzo: cucchiaini, foto fitte di monsignori e ricordi vaticani nel disordine del solaio Sei trezzesi dalla pontificia parentela. Sono i fratelli Ratti: da Gianni (1932), il maggiore … Continua
Ferdinando Brambilla, pittore in Antartide
Dipingeva scenografie alla Scala, finì a ritrarre l’Antartide: l’artista coi pennelli nella bisaccia, Ferdinando Brambilla. Ferdinando Brambilla, pittore alla corte e sui vascelli di Spagna, nacque il 12 febbraio 1763 «da genitori probi e agiati della Cantarana»: uno scampolo di … Continua