Guazzoni, il fruttivendolo che recitava Dante

Esercenti varia attività, i Guazzoni si collocano laboriosamente nell’Ottocento trezzese, anche grazie ai matrimoni con altri commercianti cittadini. A questo stile disobbedisce il fruttivendolo Annibale, che manda Dante a memoria, portando all’altare Virginia Foà, poi cattedratica all’ateneo di Genova Tra le … Continua

Crespi d’Adda, edificata perché fosse edificante

A Crespi d’Adda, sul tardo Ottocento, una perfetta architettura vesta l’ingegneristica perfezione dei macchinari. Qui l’imprenditore bustocco Cristoforo Benigno Crespi mette l’arte all’opera, scandendo una disciplina urbanistica prima che sociale. Se l’ingegneria ostenta la sperimentazione, le architetture che la alloggiano … Continua

Cinema trezzesi, una storia in tre tempi

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Cinema di Trezzo: Vittoria, Portico e King, una storia in tre tempi iniziata quando gli spettatori facevano scricchiolare le sedie impagliate davanti a mute pellicole in colori nostalgia. Cinema e teatri. Sul cortile dello «Scalomerci», non distante dall’odierno piazzale Primo Maggio, … Continua

Officina Lecchi, l’innevata inaugurazione del 1953

L’officina Lecchi, quando i contadini saldavano a fine mietitura la parcella del guasto al trattore. Da una famiglia di carrettieri e falegnami alla discendenza china sui motori. Ai 200 automobilisti trezzesi, che pagavano la benzina 128 Lire al litro, l’officina … Continua

Moretti e il campanile: l’ombra che illumina

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Con gusto neomedioevale, Gaetano Moretti soffia un’anima nuova nell’antica parrocchia di Trezzo: Martina Pesenti ha ripercorso quel restauro in una tesi, premiata dal Comune di Trezzo sull’Adda (2014). Moretti restauratore. In Scienze dei Beni Culturali, la tesi triennale discussa da … Continua

La pianta sulla torre, in cima alla storia trezzese

Seminata dal vento, già nel XIX secolo, la pianta sulla torre di Trezzo viene ricollocata la prima volta dopo l’uragano del 1937 a opera del poeta avvocato Luigi Medici, che scioglie versi dialettali sulla nuova fronda. «Castellana rustega ma fina». … Continua

Il numero e la parola incalcolabile

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La parola al tempo dei numeri: dal tessuto di maternità, paternità, luogo e data di nascita all’economia delle ore. Quando il ricordo sovverte la dittatura del presente. La dignità della parola. I nomi sono incantesimi a basso voltaggio. Se a … Continua

Il segreto dell’origine e il dono dei giorni

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Da quando riceve l’incalcolabile dono dei giorni e delle notti, ciascuno porta in sé la propria origine come un segreto. Non radici ma affluenti, gli antenati convergono in noi: farne memoria smaschera la superstizione della solitaria purezza. Anziché immaginare la nostra … Continua

In latino, motti e ironie: dire perché resti detto

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Il latino ha espressioni pittoriche e brevi: una lingua in armi, che affila locuzioni, motti e ironie come audaci colpi di spada. Tacito è forse l’autore che meglio esprime l’icastica sintesi del latino: dice molto in poche parole; Multa paucis. … Continua

Alessandro Rolla, la storia del cognome sonante

Quando Alessandro Rolla nasce a Pavia nel 1757, il suo cognome risuona in città da tre generazioni: di incerte origini, il bisnonno Giuseppe giunge qui nel 1718, risiedendo presso la parrocchia di San Marino. Alessandro Rolla è nome risonante della musica ottocentesca: … Continua

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